Rimborso Ticket Sanitari

PRESTAZIONI EXTRACONTRATTUALI (ex art. 22)

Rimborso Ticket Sanitari

Al lavoratore regolarmente iscritto, che sostenga spese di ticket per accertamenti sanitari, spetta una prestazione pari al 40% del costo sostenuto, fino a un rimborso massimo di € 150,00 alle condizioni che seguono:

  • La domanda deve essere presentata al massimo entro 90 giorni dalla data fattura.
  • Il lavoratore deve aver maturato nei sei mesi precedenti la data della domanda, almeno 600 ore lavorative denunciate e versate.
  • Il lavoratore deve comunque essere presente in Cassa Edile al momento della presentazione della domanda.
  • Alla domanda devono essere allegate le fatture in originale che saranno restituite con le annotazioni valide ai fini fiscali.
  • L’importo rimborsabile della singola prestazione è pari al 40% delle spese documentate.
  • La prestazione può essere ottenuta, da ogni iscritto in ogni anno solare, tante volte fino al raggiungimento dell’importo massimo erogabile.
  • La prestazione è estesa anche ai familiari (coniuge e figli fiscalmente a carico); in tal caso il lavoratore deve allegare la documentazione comprovante che i familiari sono fiscalmente a proprio carico.
La prestazione è riconosciuta esclusivamente per spese, a fronte di ticket sanitari, sostenute presso strutture pubbliche o convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. Sono esclusi dal contributo i ticket relativi alle spese per prodotti farmaceutici.